Nasce l’assistente AI che accompagna gli studenti alla maturità
Expert.ai al fianco del Convitto Nazionale Mario Pagano per un nuovo modello di apprendimento sviluppato con docenti e studenti per supportare la preparazione all’esame di Stato attraverso contenuti certificati, personalizzazione dell’apprendimento e uso consapevole dell’intelligenza artificiale
In un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il modo in cui si studia, si lavora e si accede alla conoscenza, il Convitto Nazionale Mario Pagano compie un passo concreto verso una scuola capace di governare il cambiamento, mettendo la tecnologia al servizio della crescita educativa degli studenti.
Grazie al supporto di Expert.ai e a un percorso di co-progettazione che ha coinvolto attivamente docenti e studenti, il Convitto ha realizzato un innovativo assistente virtuale per accompagnare gli studenti delle classi quinte nella preparazione dell’esame di maturità. Due tutor AI, sviluppati a partire da contenuti selezionati, verificati e validati dagli insegnanti, sono pronti ad accompagnare i maturandi in due momenti cruciali: la preparazione del colloquio orale e il consolidamento delle competenze matematiche in vista della prova scritta di matematica, disciplina centrale nel liceo scientifico.
Gli studenti hanno fortemente contribuito alla definizione delle funzionalità e delle modalità di utilizzo dell’assistente virtuale, permettendo di sviluppare una soluzione realmente aderente ai bisogni della comunità scolastica, sfruttando l’AI non come semplice strumento tecnologico ma come supporto educativo costruito attorno alla centralità del ruolo dei docenti e a competenze sempre più necessarie: pensiero critico, capacità comunicativa, autonomia e consapevolezza.
“Abbiamo voluto costruire un progetto che non introducesse semplicemente una nuova tecnologia nella scuola, ma che mettesse l’innovazione al servizio della formazione della persona”, ha dichiarato Rossella Gianfagna, Rettrice del Convitto Nazionale “Mario Pagano”. “L’intelligenza artificiale può rappresentare una straordinaria opportunità educativa quando viene inserita all’interno di una visione pedagogica chiara e guidata dai docenti, con gli studenti come parte attiva del processo. Abbiamo accolto le loro osservazioni, le difficoltà incontrate nello studio e le aspettative rispetto agli strumenti digitali. Questo approccio collaborativo fra scuola, studenti ed esperti di AI ha permesso di creare un ambiente educativo nel quale la tecnologia non viene subita, ma costruita insieme con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi nello sviluppo non solo delle conoscenze, ma anche della capacità di ragionare, comunicare e affrontare con consapevolezza le sfide del futuro.”
La collaborazione con Expert.ai ha consentito di coniugare competenze AI avanzate e finalità educative, dando vita a un modello che pone particolare attenzione alla qualità delle fonti, all’affidabilità delle risposte e alla valorizzazione del patrimonio di conoscenze costruito dalla scuola. Attraverso un semplice link, gli studenti hanno la possibilità di dialogare con due tutor digitali sempre disponibili, approfondire argomenti disciplinari, ricevere supporto nello studio e prepararsi in modo personalizzato alle prove d’esame, accedendo a spiegazioni guidate, esercitazioni e percorsi di consolidamento nel caso di matematica; simulando interazioni e percorsi di esposizione per allenare le proprie capacità argomentative, comunicative e di collegamento interdisciplinare nel caso del colloquio.
Nel complesso, l’iniziativa rappresenta anche e soprattutto un esempio concreto di come scuola e innovazione possano collaborare per costruire modelli educativi capaci di coniugare tecnologia, inclusione e qualità della formazione in una fase in cui l’Europa, attraverso l’AI Act, richiama l’importanza di promuovere adeguati livelli di alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale. Il progetto del Convitto, infatti, contribuisce a sviluppare negli studenti una comprensione critica e consapevole delle tecnologie di AI, preparandoli non solo ad affrontare l’esame di maturità, ma anche a comprendere e governare le trasformazioni che caratterizzeranno il loro futuro personale e professionale. “L’adozione consapevole dell’intelligenza artificiale non può partire esclusivamente dalle aziende o dal mondo del lavoro: deve avere radici profonde anche nel percorso educativo delle nuove generazioni”, ha dichiarato Umberto Pardi, CRO di Expert.ai. “Per questo siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un progetto che mette al centro la qualità della conoscenza, il ruolo dei docenti e lo sviluppo del pensiero critico. L’AI esprime il suo massimo valore quando non sostituisce le competenze umane, ma le rafforza. Educare gli studenti a utilizzare questi strumenti in modo responsabile, consapevole e informato significa contribuire alla formazione dei cittadini e dei professionisti di domani.”